Guida

Come arrivare al Piazzale Funivia dell'Etna

Di Edy · Aggiornata a · 16 min di lettura

Il Piazzale Funivia dell'Etna è sul versante sud, a circa 1.900 m sopra Nicolosi, accanto al Rifugio Sapienza: è il punto d'incontro di tutte le escursioni. Da Catania ci arrivi in auto in circa un'ora, salendo da Nicolosi lungo la SP92, oppure con l'autobus AST che parte da piazza Giovanni XXIII.

Illustrazione: la strada sale da Catania tra i boschi fino al Piazzale Funivia dell'Etna, da dove partono la funivia e il sentiero verso i crateri

«Come ci arrivo?» è la domanda che mi fanno subito dopo aver scelto l'escursione. La risposta breve è semplice: tutte le escursioni partono dal Piazzale Funivia dell'Etna, a Etna Sud, e ci si arriva in auto o in autobus da Catania. La risposta lunga è questa guida: dove si trova il piazzale, cosa scrivere nel navigatore, quanto ci vuole dalle località più comuni della Sicilia orientale, com'è la strada di montagna e cosa fare quando arrivi. Leggila con calma la sera prima, e il giorno dell'escursione pensi solo a goderti l'Etna.

Dove si trova il Piazzale Funivia

Sul versante sud, sopra Nicolosi

Il Piazzale Funivia dell'Etna è sul versante sud del vulcano, nel territorio di Nicolosi, in provincia di Catania. È a circa 1.900 m di quota, accanto al Rifugio Sapienza, e da qui parte la Funivia dell'Etna, che sale verso le quote più alte.

Per orientarti: Nicolosi è il paese, a circa 700 m, da cui comincia la salita vera. Il piazzale è in alto, alla fine di una ventina di chilometri di strada di montagna, ed è il punto più alto a cui arriva la strada: da lì in su si va in funivia o a piedi.

D'inverno il Rifugio Sapienza è anche la base della stazione sciistica di Etna Sud. Questo ti dice già molto su che tempo può fare quassù da dicembre in poi: ne parlo più sotto, nella parte sulla strada.

Un posto, più nomi

Una cosa che confonde chi arriva per la prima volta: lo stesso posto si trova scritto in modi diversi. Su mappe, siti e guide puoi leggere Piazzale Funivia, Funivia dell'Etna, Rifugio Sapienza, Etna Sud o Nicolosi Nord. Indicano tutti la stessa zona, quella dove ci incontriamo.

Quando ne parli con qualcuno, per esempio con il tassista o alla reception dell'hotel, dì «Etna Sud, Rifugio Sapienza, piazzale della funivia». Così nessuno ha dubbi.

Perché si parte tutti da qui

Tutte le mie escursioni partono dal piazzale:

  • il quad, che si guida nei boschi del versante sud, senza salire verso la cima;
  • il trekking fino a 3.000 m, sui sentieri di cenere;
  • i crateri sommitali a 3.400 m, che si fanno di solito da giugno ad agosto, quando le condizioni lo permettono.

Per trekking e crateri il biglietto della funivia è a parte. Il bello di avere un solo punto d'incontro è che la strada la impari una volta: se torni per un'altra escursione, sai già dove andare. Se non hai ancora scelto, nella guida quad o trekking trovi il confronto tra le tre escursioni.

Cosa scrivere nel navigatore

Il nome da cercare

Nel navigatore cerca «Funivia dell'Etna» oppure «Rifugio Sapienza, Nicolosi». Sono i nomi del posto dove ci incontriamo, e di solito le app di mappe li riconoscono senza problemi.

Ci sono due errori da evitare:

  • Non scrivere solo «Etna». Il vulcano è grande, con strade e zone turistiche su più versanti: il navigatore potrebbe proporti un punto qualsiasi, anche lontano dal nostro.
  • Non scrivere solo «Nicolosi». Ti porta in centro al paese, una ventina di chilometri più in basso. Va bene come tappa, non come destinazione.

Quando hai impostato il percorso, guarda l'arrivo sulla mappa: deve essere in alto, sul versante sud, accanto al Rifugio Sapienza.

Le coordinate

Il modo più sicuro sono le coordinate del punto d'incontro: 37.6996, 14.9993. Copiale così come sono, con il punto per i decimali e la virgola in mezzo, nella barra di ricerca di Google Maps, Apple Maps o dell'app che usi di solito.

Ancora più comodo: in fondo a questa pagina trovi la mappa del punto d'incontro, con i link già pronti per aprirlo in OpenStreetMap, Apple Maps e Google Maps. Dal telefono basta un tocco, e il navigatore parte da lì.

Prima di partire

Qualche minuto di preparazione la sera prima ti evita stress la mattina:

  • Controlla il percorso a casa o in hotel, non quando sei già in macchina.
  • Scarica la mappa della zona per usarla anche offline: in montagna è una precauzione utile, così non dipendi solo dalla connessione.
  • Guarda il traffico prima di uscire, soprattutto d'estate e nei fine settimana.
  • Se hai poca benzina, fai rifornimento in città o in paese, prima di iniziare la salita.
  • Salva il mio contatto dalla pagina contatti: se qualcosa va storto lungo la strada, scrivimi.

In auto da Catania

Il percorso

Da Catania si sale verso nord, attraversando i paesi alle pendici del vulcano, fino a Nicolosi. Da Nicolosi si prende la strada provinciale 92, la SP92, che sale lungo il versante sud fino al Rifugio Sapienza e al piazzale. Riassunto in tre parole: Catania, Nicolosi, poi sempre su.

A volte il navigatore propone scorciatoie su strade secondarie, più strette. Se non conosci la zona, ti consiglio di restare sulla strada principale per Nicolosi e poi sulla SP92: magari ci metti qualche minuto in più, ma è il percorso più semplice da seguire, anche al ritorno.

Quanto ci vuole

Dal centro di Catania al piazzale sono circa 35 km. Calcola circa un'ora, a seconda del traffico in uscita dalla città e del punto da cui parti: con le strade libere puoi metterci anche meno, nelle ore di punta di più.

La parte che chiede più tempo, a parità di chilometri, è l'ultima. Da Nicolosi al piazzale c'è una ventina di chilometri di strada di montagna, con oltre 1.000 m di dislivello e tante curve: qui non si va veloci, e va bene così.

Il tempo che ti dà il navigatore è quello ideale. D'estate, nei fine settimana e nei giorni di festa, quando al piazzale c'è più gente, aggiungi un margine.

Gli ultimi chilometri

Salendo da Nicolosi il paesaggio cambia in fretta: prima le case, poi i boschi, poi sempre più pietra lavica scura. È una bella strada, ma tieni gli occhi sull'asfalto e lascia le foto a quando sarai fermo.

Quasi alla fine della salita la strada passa in mezzo a due vecchi crateri, i Crateri Silvestri, nati con l'eruzione del 1892. Quando li vedi ai lati della strada sei praticamente arrivato: il piazzale e il Rifugio Sapienza sono lì vicino. È una zona molto frequentata e può esserci gente a piedi anche ai bordi della strada: rallenta.

Da Taormina, Siracusa e dall'aeroporto

Molti di quelli che incontro al piazzale non dormono a Catania. Ecco un riassunto con distanze e tempi indicativi in auto: li ho arrotondati, e cambiano con il percorso che ti propone il navigatore, con il traffico e con il tempo.

Distanze e tempi indicativi in auto fino al Piazzale Funivia dell'Etna. Valori arrotondati: dipendono dal percorso, dal traffico e dal tempo.
Da dove parti Distanza indicativa Tempo indicativo in auto Da che lato si sale
Catania, centro circa 35 km circa 1 ora Da Nicolosi
Aeroporto di Catania circa 40 km circa 1 ora Da Nicolosi
Nicolosi circa 20 km circa 30–40 minuti SP92, sempre in salita
Taormina circa 55–60 km circa 1 ora e mezza Spesso da Zafferana Etnea
Siracusa circa 100 km circa 1 ora e 45 Da Catania e Nicolosi

Dall'aeroporto di Catania

L'aeroporto di Catania è a sud della città: per salire sull'Etna devi prima superare Catania e poi prendere la direzione di Nicolosi. In auto calcola circa un'ora.

Un consiglio che do spesso: se atterri la mattina, non fissare l'escursione nello stesso giorno. Tra bagagli, ritiro dell'auto a noleggio e strada, il margine si riduce e rischi di arrivare di corsa. Meglio il giorno dopo, riposato.

Senza auto, con i mezzi pubblici devi prima arrivare in centro a Catania, in piazza Giovanni XXIII, la piazza della stazione centrale, da dove parte l'autobus per l'Etna. Ne parlo più sotto.

Da Taormina e dalla costa ionica

Da Taormina sono circa 55–60 km. Spesso il navigatore ti fa fare un tratto di autostrada verso Catania e poi salire dal lato di Zafferana Etnea, sull'altro ramo della strada che arriva al piazzale. Calcola circa un'ora e mezza, di più nelle giornate di traffico. Anche da questo lato la strada è di montagna, con salite e curve: valgono gli stessi consigli che trovi più sotto.

Con i mezzi pubblici, da Taormina devi prima arrivare a Catania e poi prendere l'autobus per l'Etna. Visto che le corse per il piazzale sono poche, in giornata è difficile far tornare i conti: se non hai l'auto, valuta un taxi o un transfer.

Da Siracusa e dal sud-est

Da Siracusa sono circa 100 km. Si sale verso Catania, si passa sulla tangenziale e poi si prende la direzione di Nicolosi. Calcola circa un'ora e 45 minuti, a volte di più.

Diventa una giornata intera, quindi organizzala come tale: parti presto, tieni un margine per il traffico intorno a Catania e non mettere altri impegni la sera. Se puoi, per i giorni delle escursioni in quota dormi più vicino al vulcano: arrivi più riposato e hai meno strada da fare al ritorno.

La strada di montagna

La strada per il piazzale è asfaltata e la fanno ogni giorno auto e autobus. Non è difficile, ma è una strada di montagna: salita continua, tante curve e un tempo che può cambiare mentre sali. Ecco cosa tenere a mente.

Curve e salita

  • Guida con calma. Ci sono molte curve, alcune strette, e tratti ripidi. Spesso ci vuole più tempo di quanto sembri sulla mappa.
  • Tieni bene la destra in curva. In senso opposto scendono auto e autobus, e non sempre si vedono in anticipo.
  • Attento ai ciclisti. Su questa strada puoi incontrare ciclisti in salita e in discesa: sorpassali solo dove vedi bene la strada davanti.
  • In discesa usa le marce basse. Lascia lavorare il freno motore e non tenere premuto il freno per chilometri.
  • Se qualcuno soffre il mal d'auto, soprattutto i bambini, fermati in un punto sicuro e fai una pausa. Meglio arrivare cinque minuti dopo che arrivare stanchi.

Nuvole e nebbia

Capita spesso di partire da Catania con il sole e di trovare le nuvole a metà salita. Sull'Etna le nuvole si formano e si spostano in fretta, come racconto nella guida su quando andare sull'Etna, e dentro una nuvola la visibilità può calare di colpo.

Se entri nella nebbia accendi le luci, rallenta, tieni più distanza da chi ti precede e non fermarti in curva per nessun motivo. A volte, salendo ancora, si esce sopra lo strato di nuvole e le vedi sotto di te: è uno dei momenti più belli della salita, ma goditelo solo quando sarai parcheggiato.

Neve e ghiaccio d'inverno

D'inverno la neve può scendere fino al piazzale e anche più in basso. Sulla strada possono esserci neve e ghiaccio, soprattutto la mattina presto e dopo il tramonto, quando la temperatura scende. Com'è la strada in un giorno preciso non si può sapere con largo anticipo: dipende dalla settimana, a volte dalla notte prima.

Se vieni tra l'autunno e la primavera:

  • Guarda le previsioni per la montagna, non quelle per Catania: al piazzale fa parecchi gradi in meno che sulla costa.
  • Parti con gomme adatte all'inverno e, se è prevista neve, con le catene a bordo. Impara a montarle prima, non al freddo su una curva.
  • Se trovi neve o ghiaccio e non sei abituato a guidarci, non rischiare: fermati in un punto sicuro e scrivimi.
  • Tieni in macchina uno strato caldo in più, guanti e il telefono carico.
  • Scrivimi il giorno prima: ti dico come si presenta la situazione e, se serve, valutiamo insieme di spostare l'orario o la data.

Con neve, vento forte o attività del vulcano, la situazione in quota può cambiare anche in giornata. Se e fin dove si sale lo decidono le condizioni del giorno, in loco: per questo, d'inverno più che mai, la flessibilità è la cosa più utile che puoi portarti.

Al ritorno, con il buio

Se fai il quad al tramonto, su richiesta, quando la stagione lo permette, o se comunque scendi a fine giornata, la discesa la farai con poca luce o al buio. Di sera la strada di montagna è buia e le curve si vedono all'ultimo: scendi piano, con le luci accese, e lascia la fretta al piazzale.

Vista notturna da quota sull'Etna: oltre la sagoma scura del pendio, le luci della costa e dei paesi nella pianura, sotto un cielo velato

Di sera, dall'alto, le luci della costa si vedono lontane e piccole. È un bel momento, ma ricorda che per tornare giù c'è ancora tutta la strada di montagna, al buio.

Al piazzale: parcheggio e servizi

Il parcheggio

Al piazzale ci sono aree di parcheggio, vicino alla funivia e al Rifugio Sapienza. Le regole della sosta possono cambiare: le trovi indicate sul posto, quindi quando parcheggi dai un'occhiata ai cartelli.

Nei giorni più pieni, ad agosto e nei fine settimana di bel tempo, al piazzale c'è più gente e trovare posto può richiedere qualche minuto in più: un motivo in più per arrivare con anticipo. Come in qualsiasi parcheggio turistico, non lasciare in vista borse, documenti o oggetti di valore.

Se arrivi con un pulmino o un camper, dimmelo quando prenoti, così ne teniamo conto.

Funivia, rifugio e locali

Sul piazzale c'è la stazione di partenza della Funivia dell'Etna, e accanto il Rifugio Sapienza. Intorno trovi anche locali dove bere qualcosa di caldo o mangiare. Per i crateri sommitali il pranzo è a parte: organizzati prima, così non perdi tempo.

Ricorda che al piazzale sei già a circa 1.900 m. Anche d'estate, quando scendi dall'auto, l'aria è più fresca che a Catania e spesso c'è vento: tieni a portata di mano una felpa o una giacca.

Se arrivi molto in anticipo, i Crateri Silvestri sono lì vicino e si vedono bene anche dal bordo della strada. Resta comunque nei dintorni del piazzale, così all'orario concordato sei pronto.

Senza auto: autobus, taxi e transfer

L'autobus AST da Catania

Se non hai l'auto, c'è un autobus di linea dell'AST, l'Azienda Siciliana Trasporti, che collega Catania all'Etna fino al Rifugio Sapienza, cioè al piazzale. Parte da piazza Giovanni XXIII, la piazza della stazione centrale di Catania, dove hanno il capolinea anche altre linee extraurbane. Il viaggio dura circa due ore: la strada è lunga e tutta in salita.

Biglietti e orari

Le corse sono poche: di solito un'andata la mattina e un ritorno nel pomeriggio. Gli orari possono cambiare con la stagione e in alcuni giorni festivi il servizio non c'è, quindi non fidarti di quello che hai letto mesi prima: controllali sempre sul sito dell'AST, che trovi tra le fonti in fondo alla pagina, nei giorni prima della partenza.

Il biglietto di andata e ritorno si può comprare anche a bordo. Attenzione però: comprarlo in anticipo non ti garantisce il posto a sedere. Nei periodi più pieni arriva alla fermata con un po' di anticipo.

Se arrivi in autobus

Se vieni in autobus, dimmelo quando prenoti. Con poche corse al giorno, l'escursione va organizzata in modo che tu arrivi al piazzale con l'autobus e sia di nuovo alla fermata in tempo per il ritorno.

Il quad, che dura 1h30–2h, di solito è più facile da far entrare nella giornata. Per trekking e crateri la durata dipende dal percorso del giorno: in quel caso ne parliamo prima, e ti dico onestamente se con l'autobus si riesce a fare tutto senza correre. Se perdi la corsa del ritorno devi organizzarti in un altro modo, per esempio con un taxi: tienilo sempre a mente.

Taxi e transfer

Un'altra possibilità è il taxi o un transfer privato da Catania, dall'aeroporto o dal tuo hotel. È la soluzione più comoda se non guidi, se vieni da Taormina o da Siracusa, o se gli orari dell'autobus non si incastrano con l'escursione.

Prenotalo con anticipo e accordati subito anche per il ritorno: al piazzale non è detto che trovi un taxi libero al momento. E dai all'autista il nome giusto, «Etna Sud, Rifugio Sapienza, piazzale della funivia», oppure le coordinate.

Se siete in tanti, per esempio una famiglia o un gruppo di amici, può avere senso anche un tour privato, organizzato solo per voi. Scrivimi da dove partite e ti dico qual è la soluzione più semplice per arrivare in orario.

Quando arrivare e dove ci incontriamo

Quanto prima arrivare

L'orario lo concordiamo quando prenoti, perché cambia con la stagione e con l'escursione. Il mio consiglio è arrivare con un po' di anticipo rispetto all'orario concordato: c'è il tempo di parcheggiare, indossare l'attrezzatura e ricevere le indicazioni con calma, senza correre.

Per decidere a che ora partire fai così:

  1. Prendi il tempo che ti dà il navigatore dal tuo hotel al piazzale.
  2. Aggiungi un margine per traffico, curve ed eventuale nebbia, più ampio d'estate, nei fine settimana e d'inverno.
  3. Aggiungi l'anticipo per parcheggiare e prepararti.

Se il conto ti sembra lungo, è giusto così: in montagna il tempo in più non è mai tempo perso.

Dove ci incontriamo

Il giorno stabilito ci incontriamo al Piazzale Funivia dell'Etna, a Etna Sud. Il piazzale è grande, quindi il punto preciso dove ci vediamo te lo confermo quando prenoti. Quando arrivi, scrivimi su WhatsApp: ci troviamo in un attimo.

Se sei in ritardo

Succede: traffico in uscita da Catania, un autobus lento in salita, la nebbia. Se vedi che non ce la fai, scrivimi o chiamami appena te ne accorgi, non quando sei già arrivato: così posso dirti cosa fare. E non correre in curva per recuperare qualche minuto. Meglio arrivare tardi che non arrivare.

Cosa avere già addosso

Per non perdere tempo al piazzale, arriva già vestito per l'escursione:

  • Quad: pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Casco, cuffia igienica, giacca antivento e guanti te li diamo noi.
  • Trekking e crateri: pantaloni lunghi e vestiti a strati. Elmetto, scarpe, calze, bastoni e zainetto te li diamo noi; per i crateri il pranzo è a parte.
  • Per tutti: acqua, e uno strato caldo in macchina anche d'estate.

La lista completa, stagione per stagione, è nella guida su cosa portare sull'Etna.

Il mio consiglio

Se devo riassumere tutto in poche righe:

  • In auto: imposta «Funivia dell'Etna» o le coordinate 37.6996, 14.9993, sali da Nicolosi sulla SP92 e calcola circa un'ora da Catania, più un margine.
  • D'inverno: guarda le previsioni per la montagna, porta le catene se è prevista neve e scrivimi il giorno prima.
  • Senza auto: l'autobus AST da piazza Giovanni XXIII va bene se gli orari si incastrano con l'escursione; altrimenti taxi o transfer, prenotati prima.
  • Sempre: arriva con un po' di anticipo e scrivimi quando sei al piazzale.

Ricorda che il trekking e i crateri, in quota, non sono adatti a chi ha problemi cardiaci o respiratori: se hai dubbi, parliamone prima. Tutto quello che riguarda chi può salire e quando si parte lo trovi nella guida sulla sicurezza sull'Etna. Per scegliere tra le escursioni guarda il quad tra i boschi, il trekking fino a 3.000 m e la salita ai crateri sommitali.

Scrivimi da dove parti, il giorno che hai in mente, quanti siete e l'età dei partecipanti: ti dico come arrivare nel modo più semplice e ti mando il preventivo. Mi trovi nella pagina contatti. Qui sotto c'è la mappa del punto d'incontro, con i link per aprirlo in OpenStreetMap, Apple Maps e Google Maps.

  1. Crateri sommitali 3.400 m
  2. Trekking 3.000 m
  3. Piazzale Funivia dell'Etna, Etna Sud 1.900 m · Punto d'incontro
  4. Nicolosi 700 m
  5. Catania
Mappa indicativa, non in scala Apri il punto d'incontro in OpenStreetMapApple MapsGoogle Maps

Domande frequenti

Dove si trova il Piazzale Funivia dell'Etna?

Sul versante sud dell'Etna, nel territorio di Nicolosi (CT), a circa 1.900 m di quota, accanto al Rifugio Sapienza. Lo trovi anche come Etna Sud o Nicolosi Nord. È il punto d'incontro di tutte le escursioni.

Quanto ci vuole in auto da Catania?

Circa un'ora dal centro, a seconda del traffico e del punto di partenza. L'ultimo tratto, da Nicolosi in su, è strada di montagna con molte curve: aggiungi sempre un margine.

Cosa scrivo nel navigatore?

«Funivia dell'Etna» oppure «Rifugio Sapienza, Nicolosi», o ancora le coordinate 37.6996, 14.9993. Non scrivere solo «Etna»: il vulcano è grande e rischi di finire da un'altra parte.

C'è un autobus da Catania per il piazzale?

Sì, l'autobus AST parte da piazza Giovanni XXIII, la piazza della stazione centrale, e il viaggio dura circa due ore. Le corse sono poche e gli orari possono cambiare con la stagione: controllali sul sito AST e dimmelo quando prenoti.

Si può parcheggiare al piazzale?

Sì, al piazzale ci sono aree di parcheggio. Le regole della sosta le trovi indicate sul posto; nei giorni più pieni arriva con un po' di anticipo.

D'inverno si arriva in auto?

Il piazzale si raggiunge anche d'inverno, ma sulla strada possono esserci neve e ghiaccio, soprattutto la mattina presto e la sera. Guarda le previsioni per la montagna, attrezza l'auto e scrivimi prima di partire.

Quanto prima devo arrivare?

Un po' prima dell'orario che concordiamo, così c'è il tempo di parcheggiare, indossare l'attrezzatura e ricevere le indicazioni. Calcola anche un margine per la strada.

Fonti e approfondimenti

Scrivimi, ti consiglio io

Dimmi quanti siete, l'età e il giorno che hai in mente. Ti rispondo personalmente con l'escursione adatta e il preventivo.

Punto d'incontro

Piazzale Funivia dell'Etna, Etna Sud (Nicolosi, CT)

Prima di partire

Meteo e attività vulcanica decidono se e fin dove si sale, e la scelta si fa in loco, il giorno stesso. Le escursioni in quota non sono adatte a chi ha problemi cardiaci o respiratori.

Scrivimi su WhatsApp